Maurizio Ferrario
NOTE BIOGRAFICHE
Ferrario ha sempre avuto nel campo del disegno, fin dalla più tenera età, quel "qualcosa in più" che lo distingueva.
Nell'adolescenza, incoraggiato e stimolato dal pittore Dr. Alberto Brambilla (Milano 1908 - Calco 1993), amico di famiglia, prima, frequentando dopo la scuola di "Arte Pura Applicata" a Merate (Lc) - in quel periodo insegnavano i Proff. Alessandro Scaccabarozzi (Merate 1920-1997) e Vincenzo Trivulzio (Monza 1917 - Val Brembo 1997) - per migliorare il suo già ottimo talento.
Sempre, con risultati e giudizi positivi da parte della critica, ha partecipato a gare/mostre tra gli anni dal 1980 al 1993.
Nel 1983 al "Centro del Mobile" di Lissone (Mi) ha allestito la sua prima mostra personale.
Scriveva di lui Renato Tomasina, noto critico d'arte, "…Gli argomenti scelti non sono quelli della tradizione paesaggistica, chè anzi Ferrario fonde il reale con la fantasia, in una ricerca della contemplazione oggettiva cara al Fiedler". "… nature morte, ortaggi, fiori, qualche scorcio di paese, una deliziosa maternità, appunti en plein air e visioni liriche, sono il clou attuale dell'autore, molto attento alla sintesi cromatica, alla espressività del disegno, notevolmente documentato anche nella piccola grafica."
Continuava poi, nella sua presentazione "…le doti del giovane sono quindi riassumibili in un binomio: affinità poetica con il mondo degli oggetti e delle cose senza peso, ma capaci di esprimere, attraverso l'opera mediatrice del pittore, la propria bellezza intima e inoltre la capacità innata di creare visioni d'arte, pregne di spirituali fermenti, vivi messaggi di poesia. Nitida e fluida la stesura delle notazioni di colore, così patetiche in alcuni esempi, abbandonate quasi sul bianco deserto del foglio, Ferrario trova anche la soluzione del chiaroscuro, soprattutto in alcune impressioni, che emanano misteriosi riflessi."
Concludeva la presentazione dicendo: "…pittore attento e consapevole, egli cura con minuziosa e caparbia calligrafia, fiori, alberi, frutti, oggetti, operando con leggera, personale manualità, colta in una temperie di acquerelli, gessetti e olii, apprezzati per la sincera, silenziosa presenza culturale."
Nel 2003 collettiva presso la "Taverna degli artisti" di Costa Lambro – Carate (Mi)…con pochi quadri, interessanti… l'intero percorso artistico.
Nel 2006 presso la "Villa Cabella" di Annone di Brianza (Lc) ha allestito la mostra personale con "Il colore della vita nel mondo". Introdotta dalla critico d'arte dr.ssa Annalisa Sala.
Alla presentazione della mostra diceva…giovane artista, Maurizio, è da ritenersi a tutti gli effetti un autodidatta pur avendo frequentato la scuola d'Arte Pura Applicata a Merate. Evolvendo la sua passione, inizia a mettersi in mostra con materiale molto interessante, sia da un punto di vista tecnico che da quello compositivo. La pittura che ne scaturisce riempie gli occhi di chi la osserva.
La sua metafora nella pittura è intesa come il rendere il soggetto disegnato con pochi e sapienti tratti.
Continuava …mano abilissima, quasi calligrafica, nel creare a matita, disegni molto delicati. Il saper usare, nei suoi dipinti, il chiaro/scuro, amalgamandoli in giusto equilibrio e concretizzando ciò che si era predisposto. Dai suoi quadri traspare del contrasto informale, riuscendo in un equilibrio perfetto, composizioni che logicamente a prima vista risulterebbero squilibrate
…una forte precocità nel senso dell'arte del disegno, la sua vena artistica, mirevole, la costanza, la capacita interiore nel proseguire nel suo intento, una posizione portata avanti per conto proprio, al di fuori delle istituzioni, in lui, ci si deve credere di più…è più "sentito" questo campo…è da tenere in considerazione,... mettersi "in gioco" sotto qualsiasi "punto di vista" non trovando "strade spianate" o tantomeno "porte aperte". La necessità di continuare nella passione per aprirsi un varco in un campo molto difficile. Chi come lui ha deciso… voluto affrontare queste difficoltà e di andare avanti…portare avanti la propria passione…sicuramente lottando per ciò che si vuol realizzare, esprimendo ciò che si prova, questo ha molto più valore. Sul suo cammino, risolvendosi i vari ostacoli che si concretizzavano man mano, ha sempre tenuto ben chiaro la direzione intrapresa peri suoi ideali
Concludeva l’introduzione…con Maurizio il disegno è realtà, forma, essenzialità, in lui vive l'elemento razionale affiancato all'elemento magico…la razionalità segue il lavoro indirizzando la mano…il suo io interiore sa quando far subentrare l’elemento magico, imprimendo l’anima a quello che noi apprezziamo con ammirazione e gioia.
Nel 2008 presso la Sala civica del comune di Calco (Lc) "Piccole e grandi emozioni" è stato il titolo della personale. La dr.ssa Priscilla Mancini, critico d'arte, nell'introduzione affermava "...quello che, all'occhio colpisce maggiormente delle opere di Maurizio è il sapiente uso della luce e una stesura uniforme del colore. Il taglio fotografico, di certe scelte rappresentative, restituiscono appieno il senso di libertà che un luogo di passaggio e di confine che immediatamente trasmette..."
Continua esponendo… "Guardando i paesaggi di Ferrario sembra proprio di essere di fronte alla forza degli agenti naturali. Le immagini, infatti, sono realistiche e riprodotte con estrema cura dei particolari: sembrano quasi "parlarci" dalla tela…"
Conclude affermando "…Paesaggi incontaminati, oggetti senza vita ci comunicano un senso di profonda libertà, che è lo spirito che sorregge Maurizio ogni qualvolta prende in mano un pennello o una matita: la libertà di porter esprimere la propria anima."
Tanta dura strada ha percorso e ancora deve percorrere, sempre rivolto al migliorare il proprio talento, amalgamando contemporaneamente ciò che il dipinto deve saper trasmettere oltre alla tecnica e al colore: l'ANIMA.
Attualmente disegna e dipinge con le più svariate tecniche, usando matita, pastelli, gessetti, acquerelli, olio e lavorando su carta, tele, in formati di ogni misura, spaziando nel settore degli scenari e ultimamente anche nel campo dei trompe-l'oeil.
Maurizio, i migliori auguri per un settore molto difficile e arduo, la base è solida….